A soli ventisei anni, Auburn Reed ha paura di aver perso ciò che aveva di più importante. Malgrado il dolore, le resta la voglia di lottare per rimettere sulla giusta strada un destino che sembra sfuggirle dalle mani, ma questa volta non dovrà esserci più spazio per errori e debolezze. Ma quando entra in uno studio d'arte di Los Angeles in cerca di un lavoro, non si aspetta di avere una profonda attrazione per l'enigmatico artista che lavora lì, Owen Gentry. A quanto pare, la vita le sta regalando un’altra occasione per lasciarsi andare e ascoltare il proprio cuore. Eppure c’è qualcosa che rischia di minacciare la ritrovata felicità, un segreto che Owen vorrebbe relegare nel proprio passato ma che torna prepotentemente a galla. Owen sa che l’unico modo per non perdere Auburn è condividere con lei ogni aspetto della sua vita, ma la verità, come le opere d’arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può essere più distruttiva di una menzogna…
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lunedì 29 maggio 2017
venerdì 28 aprile 2017
La scuola mi ha rovinato la vita // Tredici, VOGO n. 1
La mia storia, con questa storia, è incominciata tempo fa quando mi iscrissi a Goodreads e quasi ogni giorno, radunavo libri nella mia to-read list dato che, la mia vita letteraria seria era da poco incominciata. Ma non voglio dilungarmi, quindi vi spiego perché ho fatto questa piccola premessa: quando ho sentito che la serie TV era arrivata nel Netflix italiano, mi son subito ricordata di quella trama particolare che incontrai tempo fa, che archiviai per leggerla il prima possibile.
La serie tv però, l'ho vista prima del libro, nonostante quello lo leggerò comunque. (Molto spesso vedo prima i film/serie tv per capire la storia, per poi leggere il libro e al-contrario di-quanto-stereotipicamente-tutti-dicono, riesco ad apprezzare sempre entrambi.)
È inutile che vi racconto la trama, perché se avete aperto questo post è per sapere cosa ne penso, dato che probabilmente l'avete in testa molto meglio di quanto io saprei spiegarvela (faccio pena a riassumere le storie). Se invece siete capitati per caso, c'è sempre Wikipedia e i siti di critici, decisamente più competenti di me.
Sono una delle ritardatarie, vantaggio per cui prima ho avuto occasioni di leggere cosa ne pensavano le persone su Twitter: una vagonata di commenti positivi fino quando ad un certo punto, sono arrivati quelli negativi.
sabato 7 gennaio 2017
Rubrica #VOGO: VEDERE OLTRE GLI OCCHIALI
Se siete utenti affezionati del mio blog, saprete che ho diverse rubriche nei cui tratto diversi argomenti e fra queste c'è una in cui parlo di letteratura, la rubrica ULAGO (un libro attraverso gli occhiali) e come erede di questa, eccone un'altra che si chiama "Vedere oltre gli occhiali" abbreviato in VOGO!
Ma di cosa parlo esattamente?
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