Cercando sul vocabolario (ho usato la Treccani online) la parola "attrazione", si legge:
Azione e forza di attrarre, anche in senso fig.: a. tra due corpi; l’a. sessuale; esercitare grande a.; essere, costituire un centro di a.; il mare aveva per lui l’a. misteriosa d’una patria (D’Annunzio); con senso passivo, l’essere attratto, sentimento di viva simpatia o di trasporto: provare, sentire a. per qualcuno o per qualche cosa.
Come sapete, nel vocabolario vengono inseriti "gli usi comuni" di una certa parola e come avete visto in questo caso, emerge l'uso di "attrazione sessuale" anche se, come voglio spiegarvi in questo post, non esiste solo questo tipo di attrazione e soprattutto, è usata molto più in generale rispetto a quella che davvero è.
Infatti, siamo abituati a pensare a determinati comportamenti da adottare con gli amici o col partner, ma non analizziamo il tipo di emozioni che ci aiutano a distinguere un affetto dall'altro.
Ci sono vari tipi di attrazione anche se da un punto di vista puramente teorico dato che, quando interagiamo spontaneamente con le persone, interagiamo e basta mica ci accorgiamo che tipo di attrazione proviamo! Eppure...per diverse persone non eteronormative, questa differenza esiste.







